Tema strettamente collegato all'immigrazione è senza ombra di dubbio la grave problematica sociale della prostituzione. Basti transitare presso il Lungomare A. Vespucci ,Viale della Villa di Plinio, Viale del Lido di Castel Porziano per poter scorgere sul ciglio della strada prostitute e viados. Dalla mattina a notte inoltrata questo esercito di persone sfruttate, negate della propria dignità, offre il proprio corpo ad insospettabili clienti. Il tutto avviene sotto gli occhi di tutti, forze dell'ordine comprese. Spesso è possibile imbattersi in prostitute poco più che ragazzine. Non sanno cosa sia peggio: farsi scopare dal primo cliente oppure subire delle torture dal proprio protettore. I protettori. Sono loro il male per queste ragazze: le seviziano, le sfruttano , le obbligano a pratiche alle quali mai e poi mai avrebbero osato sottoporsi in condizioni di vita normale. Mi domando perchè mai la giustizia non intervenga col pugno di ferro nei confronti di costoro.
Purtroppo molti giudici, pm e magistrati, esecutori della legge e garanti del codice penale sviliscono il faticoso nonchè pericoloso lavoro svolto dalle Forze dell'Ordine per stanare ed arrestare i papponi, regalando loro pene leggerissime ed idealizzandosi portatori di un buonismo demagogico che li spinge da un lato a pagare centinaia di euro per farsi defecare in faccia da una escort e dall'altro a sentenziare una condanna di pochi anni nei confronti di queste bestie, le quali grazie al rito abbreviato, buona condotta e compagnia bella rimarranno in prigione quanto un comune ladro sorpreso a rubare in un supermercato.
La maggior parte dei protettori è di nazionalità albanese, rumena, slava. Queste persone spacciano , minacciano, rubano , uccidono in barba alle nostre leggi, fanno il bello e cattivo tempo distruggendo l'animo di ragazze giunte in Italia non certo per finire sul ciglio d'un marciapiede. Le più sfortunate vengono addirittura comperate e poi sfruttate come fossero animali.
E' mai possibile che la giustizia non riesca a far niente per liberarci da questa problematica? I nostri magistrati sembrano preoccuparsi maggiormente di Berlusconi piuttosto che di ordine pubblico. Alla gente preme maggiormente poter girare liberamente per le strade piuttosto che venire a sapere che il nostro Premier si è sfogato con la D'Addario!
La lotta alla prostituzione clandestina serve a ripulire il nostro territorio dalla feccia che sfrutta, che taglieggia, che rende impossibile la vita di molte persone. Questa gente andrebbe spedita a calci nel sedere a casa propria!
Ovviamente nel caso di aguzzini italiani il trattamento sarebbe il medesimo : a calci in cella e lavori forzati a vita!
La prostituzione è sempre esistita, fino agli anni sessanta in Italia era una vera e propria cultura. Non siamo contro le prostitute volontarie, le quali lavorano a casa propria, piuttosto contro gli sfruttatori, contro il racket della prostituzione. Lo Stato dovrebbe concedere l'istituzione di bordelli ,controllati direttamente da organi parastatali o da privati, cosicchè possa avverarsi il nostro desiderio di avere strade pulite e sicure, prive di ragazze sfruttate e di banditi italiani e stranieri a piede libero sul nostro territorio
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