XIII MUNICIPIO
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COMUNICATO STAMPA
Si è svolta questa mattina una Commissione congiunta Ambiente- Attività Produttive del XIII Municipio sulla presenza dei mercatini rom ad Ostia.
“Il fenomeno- ha spiegato Cristiano Rasi, Presidente Commissione Ambiente XIII Municipio- è in via di espansione. Abbiamo affrontato il problema in sede istituzionale, a fronte anche dell’esasperazione di cittadini e commercianti. La riunione di oggi ci ha permesso di individuare tre fasi operative. La prima sarà quella di sollecitare la Polizia Municipale ad essere presente nelle aree sfruttate per la vendita di materiale cosiddetto “raccogliticcio”; la seconda, invece, interesserà la Guardia di Finanza che ha proposto di indire un tavolo di coordinamento con Carabinieri, Polizia e Polizia Municipale per discutere delle problematiche connesse al fenomeno; la terza sarà quella che mobiliterà la politica locale. Proporremo un documento, da votare in Consiglio, per sollecitare il Sindaco Alemanno ad emanare un’ordinanza contro i mercatini rom e invieremo una lettera al Comandante della Polizia Municipale di Roma per chiedere l’utilizzo del Gruppo Speciale Sicurezza Urbana che effettuerà opera di monitoraggio”.
“Ringrazio il collega Rasi- ha affermato Stefano Salvemme, Presidente Commissione Attività Produttive XIII Municipio- per aver analizzato e sottoposto alla nostra attenzione la presenza dei mercatini rom sul territorio. È chiaro che la soluzione al problema è un controllo assiduo e costante, affinché questo tipo di vendita venga preclusa. Ci sono i mezzi? Mi domando. La Guardia di Finanza ha preso un serio impegno e nei prossimi giorni saremo nelle condizioni di poter mettere in campo uomini e mezzi delle aree interessate e risolvere così il problema dei mercatini, che non sono solo inqualificabili sotto l’aspetto del decoro urbano, ma anche sotto l’aspetto della legalità, visto che la merce in vendita, raccolta dai cassonetti, potrebbe nascondere materiale di provenienza furtiva”.
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giovedì 17 dicembre 2009
lunedì 9 novembre 2009
VIALE DELLA VITTORIA: L'ILLEGALITA' CONTINUA
Anche questa mattina il tratto di marciapiede lidense di Viale della Vittoria compreso tra Via Oletta e Viale Capitan Casella è stato occupato dai rom per dar vita al solito ed illegale mercatino abusivo. Una trentina i nomadi che esponevano nello stretto passaggio pedonale mercanzie rubate o di dubbia provenienza. Capi d'abbigliamento gualciti, oggetti per la casa, cianfrusaglie varie erano riversati in terra, un sudicio lenzuolo fungeva invece da tappeto per l'esposizione. Numerosi anche gli acquirenti, per la maggioranza pensionati.
Tali venditori non pagano le tasse, occupano indebitamente il suolo pubblico, vendono il vestiario che la Chiesa dona ai poveri, negano il diritto di ogni cittadino a passeggiare liberamente costringendo i passanti ad aggirare il tratto pedonale camminando sul ciglio della strada, sporcano ed offendono Ostia ed i suoi abitanti, i quali tuttavia dovrebbero mantenere un comportamento legale evitando di comperare nei mercatini rom e fomentare quindi simili attività illegali.
Concludendo ricordiamo che le dune del Parco della Vittoria dovrebbero a breve divenire punto verde qualità. "A buon intenditor poche parole".
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Tali venditori non pagano le tasse, occupano indebitamente il suolo pubblico, vendono il vestiario che la Chiesa dona ai poveri, negano il diritto di ogni cittadino a passeggiare liberamente costringendo i passanti ad aggirare il tratto pedonale camminando sul ciglio della strada, sporcano ed offendono Ostia ed i suoi abitanti, i quali tuttavia dovrebbero mantenere un comportamento legale evitando di comperare nei mercatini rom e fomentare quindi simili attività illegali.
Concludendo ricordiamo che le dune del Parco della Vittoria dovrebbero a breve divenire punto verde qualità. "A buon intenditor poche parole".
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giovedì 22 ottobre 2009
LIDO DI ROM : L'ALTRO COMMERCIO
Una società civile è tale quando esiste il rispetto delle leggi che la regolamentano. Purtroppo ad Ostia l'abusivismo commerciale è uno di quei problemi che l'intero territorio, come un malato terminale, continua a sopportare nell'indifferenza totale dei nostri governanti.
Le strade del centro sono piene di immigrati, spesso irregolari, che vendono dvd, cd piratati , che se ne fregano delle nostre leggi, non pagano le tasse e quando le forze dell'ordine li multano per aver infranto la legge questi se la ridono, tanto non pagano e non pagheranno mai alcuna ammenda!
La problematica legata al commercio illegale ed abusivo ha preso una piega molto più grave da quando anche i Rom hanno iniziato questa losca pratica. Tutti abbiamo l'opportunità di vedere i nomadi smucinare nei nostri cassonetti dell'immondizia, rovinandoli o rompendoli, e tirare fuori ogni volta sacchi di merce rubata e ,spesso, ancora con le etichette attaccate. Dove andra mai a finire la merce presa dai cassonetti? La risposta è semplice. Viale della Vittoria e Corso Duca di Genova sono divenute la sede del mercato Rom: lenzuola stese a terra sulle quali vengono posati articoli d'ogni genere, molti dei quali recuperati persino alla CARITAS o nelle chiese. Questa gente prende in giro noi, ci vende merce rubata! Prende in giro le istituzioni religiose, delle quali tutto possiamo dire tranne che non facciano beneficienza.Prendono in giro coloro che hanno veramente bisogno della beneficienza. Gettano ombre sulla buona fede di tutte le Onlus impegnate da anni in difesa dei più deboli, di tutte le Associazioni di Volontariato, della Caritas, della Chiesa. Per colpa Loro molta gente non fa più beneficienza poichè donare per poi trovare il frutto della nostra generosità sul banco abusivo di uno zingaro non è appagante, anzi.
Questo schifo non sono il solo a vederlo, è sotto gli occhi di tutti! Nonostante ciò molti fanno finta di niente, oppure si improvvisano buonisti, li compatiscono. Non sono nessuno per poterli giudicare, tuttavia la legge parla chiaro. Coloro che vendono merce rubata ricettano, coloro che non emettono lo scontrino fiscale evadono, coloro che occupano il suolo pubblico abusivamente delinquono. Questi signori non pagano la nettezza urbana, anzi, mentre la collettività cerca di mantenere pulito il territorio e paga le tasse questi, abituati ai loro usi barbari, sporcano che tanto paghiamo noi!
A questo punto la domanda sorge spontanea, per dirla alla Lubrano: ma chi ci governa cosa fa? Come mai il Presidente del Municipio non fa niente? Perchè l'opposizione non fa nulla? Usciamo dal gregge e cerchiamo di risolvere la questione. Ma in che modo? Semplice! Stimolando i nostri politici a fare qualcosa, raccogliendo firme ed organizzando sit-in, segnalando alle forze dell'ordine qualsiasi irregolarità. Alla fine saranno obbligati a fare qualcosa, altrimenti sarà lecito dargli pubblicamente dei buffoni, in merito a ciò la Cassazione ha approvato con una sentenza la legittimità di dare del buffone a qualsiasi politico che non avesse adempito alle promesse fatte in precedenza. Prepariamo i megafoni allora ma speriamo di non doverli utilizzare.
Le strade del centro sono piene di immigrati, spesso irregolari, che vendono dvd, cd piratati , che se ne fregano delle nostre leggi, non pagano le tasse e quando le forze dell'ordine li multano per aver infranto la legge questi se la ridono, tanto non pagano e non pagheranno mai alcuna ammenda!
La problematica legata al commercio illegale ed abusivo ha preso una piega molto più grave da quando anche i Rom hanno iniziato questa losca pratica. Tutti abbiamo l'opportunità di vedere i nomadi smucinare nei nostri cassonetti dell'immondizia, rovinandoli o rompendoli, e tirare fuori ogni volta sacchi di merce rubata e ,spesso, ancora con le etichette attaccate. Dove andra mai a finire la merce presa dai cassonetti? La risposta è semplice. Viale della Vittoria e Corso Duca di Genova sono divenute la sede del mercato Rom: lenzuola stese a terra sulle quali vengono posati articoli d'ogni genere, molti dei quali recuperati persino alla CARITAS o nelle chiese. Questa gente prende in giro noi, ci vende merce rubata! Prende in giro le istituzioni religiose, delle quali tutto possiamo dire tranne che non facciano beneficienza.Prendono in giro coloro che hanno veramente bisogno della beneficienza. Gettano ombre sulla buona fede di tutte le Onlus impegnate da anni in difesa dei più deboli, di tutte le Associazioni di Volontariato, della Caritas, della Chiesa. Per colpa Loro molta gente non fa più beneficienza poichè donare per poi trovare il frutto della nostra generosità sul banco abusivo di uno zingaro non è appagante, anzi.
Questo schifo non sono il solo a vederlo, è sotto gli occhi di tutti! Nonostante ciò molti fanno finta di niente, oppure si improvvisano buonisti, li compatiscono. Non sono nessuno per poterli giudicare, tuttavia la legge parla chiaro. Coloro che vendono merce rubata ricettano, coloro che non emettono lo scontrino fiscale evadono, coloro che occupano il suolo pubblico abusivamente delinquono. Questi signori non pagano la nettezza urbana, anzi, mentre la collettività cerca di mantenere pulito il territorio e paga le tasse questi, abituati ai loro usi barbari, sporcano che tanto paghiamo noi!
A questo punto la domanda sorge spontanea, per dirla alla Lubrano: ma chi ci governa cosa fa? Come mai il Presidente del Municipio non fa niente? Perchè l'opposizione non fa nulla? Usciamo dal gregge e cerchiamo di risolvere la questione. Ma in che modo? Semplice! Stimolando i nostri politici a fare qualcosa, raccogliendo firme ed organizzando sit-in, segnalando alle forze dell'ordine qualsiasi irregolarità. Alla fine saranno obbligati a fare qualcosa, altrimenti sarà lecito dargli pubblicamente dei buffoni, in merito a ciò la Cassazione ha approvato con una sentenza la legittimità di dare del buffone a qualsiasi politico che non avesse adempito alle promesse fatte in precedenza. Prepariamo i megafoni allora ma speriamo di non doverli utilizzare.
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