sabato 21 novembre 2009

COMUNICATO STAMPA DEL POPOLO DI ROMA DEL 20/11/2009

“Il gruppo de “Il Popolo di Roma XIII” il giorno 21 Novembre 2009 dalle ore 16.00 alle ore 20.00, sarà presente in Via delle Baleniere (angolo via Orazio dello Sbirro), con un gazebo per informare i cittadini dell’assemblea popolare, presieduta dal Sindaco Gianni Alemanno, che si svolgerà all’Hotel Satellite il giorno 24 Novembre 2009, e nella quale il Primo Cittadino ufficializzerà il decentramento del XIII Municipio”, sono queste le parole di Carlotta Chiaraluce, portavoce de “Il Popolo di Roma XIII”, che continua:”Questo decentramento significa molto per il nostro territorio ed è un’ennesima promessa mantenuta dal Sindaco, il quale in questi ultimi tempi è stato molto presente nelle periferie romane - conclude infine - speriamo che i cittadini accorrano numerosi per assistere ad un evento storico che vede coinvolto per primo il nostro Municipio”.



Il Popolo di Roma XIII, Via delle Aleutine 143

www.ilpopolodiromaxiii.org

VIALE PAOLO ORLANDO E GLI ALBERI CHE NON CI SONO PIU'

Su segnalazione di un nostro lettore abbiamo riscontrato l'ennesimo scempio ai danni del nostro territorio: su Viale Paolo Orlando nel tratto compreso tra primo e secondo cavalcavia sono stati tagliati circa una dozzina di pini secolari. Ridotti a tronchi mozzati alti al massimo un metro offrono ai passanti un desolante spettacolo. Non se la passano meglio gli altri pini: visibilmente malati necessitano di cure urgenti.
Lo stato di totale abbandono degli alberi ed il conseguente indebolimento degli stessi ha fatto sì che qualche giorno fa un ramo si staccasse per cadere dannosamente su un'autovettura. Come precisa Paolo Raganato, l'autore della segnalazione al quale vanno i nostri ringraziamenti, il suddetto ramo risulta essere abbandonato al suolo e non ancora rimosso dal servizio giardini. Al fine di evitare ulteriori distaccamenti di porzioni di albero od addirittura il crollo di qualche pino esortiamo la giunta comunale a prendere provvedimenti concreti. E' in gioco l'immagine di Ostia, il suo verde e la nostra salute. L'uomo è figlio della Natura e senza essa è pressochè nullo. Il verde pubblico va difeso e curato. Il pino è l'albero tipico del nostro territorio e merita maggiore rispetto.

giovedì 19 novembre 2009

LA LEGIONE INCONTRA EMANUELE OPPES: INTERVISTA AL RESPONSABILE UDC PER L'INFERNETTO

Procede senza soste l'attività di informazione alla cittadinanza svolta da Legio XIII tramite interviste a tappeto ai cittadini, politicizzati e non. Questa volta è il turno di un giovane che si dà molto da fare: il responsabile dell'UDC per l'Infernetto Emanuele Oppes.

I. Emanuele Oppes, cosa fai nella vita?

Attualmente sono propietario di una pizzeria all’Infernetto e sono iscritto al terzo anno del corso di laurea in Lettere Antiche ad indirizzo storico presso l’università di Roma Tre.

II. Come studente e come lavoratore, come ti poni nei confronti della politica?

Ho sempre ritenuto che come studente, lavoratore o semplicemente come cittadino l’atteggiamento da tenere nei confronti della politica fosse quello dell’interesse e della partecipazione attiva. In questi ultimi mesi ho voluto rendere concreto il mio impegno ed ho ricevuto la nomina di responsabile per l’Infernetto da parte dell’Udc del Municipio XIII.

III. Veniamo alle problematiche del territorio: l'abusivismo commerciale. Cosa pensi si debba fare in tal proposito?

L’abusivismo commerciale è forse una delle piaghe più dolorose per quanto riguarda il nostro municipio. Esso rappresenta uno dei maggiori ostacoli affinchè questa parte di Roma possa rilanciarsi dal punto di vista economico. E’ eclatante il caso di Ostia ponente, come ha più volte sottolineato il consigliere comunale Udc Onorato, dove è in atto un vero e proprio racket delle occupazioni che sfocia in episodi di violenza e malavita. E’ necessario dunque che municipio e comune facciano fronte comune e si impegnino seriamente per la risoluzione del problema.


IV. Andando nel dettaglio, secondo te le autorità politiche si sono mai accorte dello strano movimento che compiono i rom pattugliando tutti i cassonetti del territorio e tirandone fuori di volta in volta merci nuove e/o rubate che
poi rivendono nei loro mercatini abusivi?Come risolveresti il problema?

Sinceramente penso che le autorità come tutti i cittadini siano consapevoli di tali avvenimenti. E’,però, difficile poter intervenire direttamente nei confronti di queste persone. Bisognerebbe coglierle nel momento in cui sono atte a rivendere gli oggetti che sottraggono dai cassonetti così da poterli incriminare per motivi reali. Per risolvere il problema non credo sia sufficiente incrementare il passaggio delle forze dell’ordine, il problema andrebbe affrontato alla radice magari iniziando col far rispettare a tutti la legge considerando che gran parte di questi personaggi hanno trascorsi nella criminalità varia.


V. Riguardo invece i cosiddetti "Vu Cumprà", questa gente sfruttata e spesso clandestina danneggia le attività commerciali, non paga il suolo pubblico sul quale "lavora" e non paga le tasse. Cosa proponi in merito per fronteggiare questa problematica?

Anche qui la soluzione non è semplice da rintracciare. L’idea di multare chi acquista beni da queste persone ha sortito ben pochi effetti. Siamo di fronte ad una concorrenza sleale nei confronti del commerciante medio che tra tasse e spese varie per arrivare alla fine del mese è spesso costretto a fare “miracoli”. D’altra parte è anche vero che il consumatore preferisce acquistare un bene ad un costo nettamente minore presso un “vu cumprà” piuttosto che ad un prezzo più alto in un qualsiasi esercizio commerciale. Per risolvere il problema si dovrebbe quindi impedire di far circolare questa merce prima che questa possa raggiungere le strade. Attaccare alla radice in sostanza piuttosto che utilizzari rimedi temporanei.

VI. Cambiando discorso, affrontiamo ora un tema molto caro a tutti i giovani che amano la movida: i parcheggiatori abusivi. Piazzale Cristoforo Colombo il sabato sera è colmo di forze dell'ordine, tuttavia nelle traverse imperversano dei tipi poco raccomandabili, italiani e non, i quali chiedono delle offerte agli automobilisti facendo loro vedere delle torce più simili a spranghe che ad utensili per illuminare. Se fossi un politico cosa faresti?

Il fatto che le forze dell’ordine stazionino nel Piazzale Cristoforo Colombo significa che purtroppo, ci sono anche altri problemi legati agli amanti della movida.. Alcool e droghe su tutto. Per quanto concerne i parcheggiatori abusivi il semplice passaggio della polizia potrebbe impedirne il lavoro per qualche serata. Anche qui il problema deve esser affrontato alla radice, comune municipio e forze dell’ordine dovrebbero fare quadrato ed impedire l’avvenire di tali fenomeni. Non è una cosa semplice e ci vorrà del tempo per sconfiggere questo male del nostro territorio.

VII. Sicuramente avrai visto il servizio delle iene inerente il Polo Natatorio. Quale è il tuo pensiero in merito?

Lascio il giudizio sui comportamenti dei diretti interessati presenti nel servizio a chi ha avuto modo di visionare il filmato. Quello che mi preme non è seguire la scia di voci che chiedono la testa di quello o quell’altro dei personaggi che hanno avuto un ruolo all’interno della vicenda. Quello che è importante è che adesso le promesse fatte dal sindaco siano attuate e che quindi quell’impianto venga destinato alla fruizione pubblica senza limiti di sorta.

VIII. Le strade del XIII Municipio sono spesso dissestate, non credi che anzichè organizzare eventi culturali di poco interesse sia più rispettoso nei confronti dei cittadini riqualificare le strade e metterle in sicurezza?

Dire dissestate è fare un complimento alle nostre strade, anche se in municipio c’è qualcuno che ritiene che queste siano le migliori di tutta Roma. Concordo con te che questa problematica dovrebbe essere affrontata con più fondi a disposizione ma vorrei far notare che i costi sono quasi proibitivi, asfaltare una strada costa circa 18 euro al metro quadro se prendiamo in esame tutte le strade del municipio ne ricaviamo una somma improponibile. Sostanzialmente penso che il problema sia a monte, spesso i lavori non sono stati svolti a dovere, probabilmente qualcuno avrebbe dovuto vigilare in maniera più seria.


IX. Veniamo alla lotta alla prostituzione: come ti poni nei confronti di chi sfrutta l'essere umano trasformandolo in un automa del sesso?

L’unico modo in cui porsi nei confronti di queste persone è solamente lo sdegno. L’impegno contro la prostituzione deve essere portato a livello internazionale, tutte le forze di polizia internazionale dovrebbero cooperare affinchè si fermi questo “mercato di corpi”. Nello specifico della nostra realtà i provvedimenti adottati dal comune non hanno sortito gli effetti sperati, la prostituzione continua ad esser presente nelle nostre strade alimentata da una richiesta sempre crescente. Per il momento non rimane che rabbia nel pensare che nel 2009 si parli ancora di certi problemi.

X. In merito a ciò, i cosiddetti "papponi" sono facilmente individuabili, perchè, secondo te, nei loro confronti vige l'impunità?

Sembra un paradosso ma purtroppo è cosi. Spesso questi “papponi” sono extracomunitari senza regolare permesso di soggiorno ed attualmente la nostra Legge non permette di prendere seri provvedimenti nei loro confronti. In sostanza è impossibile toglierli di mezzo dalle strade se non per qualche giorno. Una soluzione non definitiva dunque che non permette di portare a casa i giusti risultati.


XI. Parliamo ora di ospedale Grassi e quindi di malasanità: cosa ne pensi della signora in dolce attesa che,nonostante fosse fuori tempo massimo ed avesse ripetute contrazioni è stata rispedita a casa dal pronto soccorso ginecologico e costretta poche ore dopo a partorire tra le mura domestiche in un ambiente non sterilizzato?

L’ospedale Grassi è stato più volte al centro di episodi di malasanità, tematica che accomuna quasi tutti gli ospedali del Lazio. Ciò che viene da pensare è come sia mai possibile che una donna in evidente stato di gravidanza possa esser stata rispedita a casa senza esser sottoposta ai dovuti accertamenti. Mi auguro che in risposta a questo fatto sia stata aperta almeno un’indagine interna.

XII. Da cittadino, come giudichi l'operato della giunta Vizzani e quali cambiamenti credi abbia prodotto la politica del Pdl rispetto alla passata giunta Orneli. Cosa è cambiato per te che sei un abitante del XIII Municipio?

Se non fosse stato per il grande ricambio di consiglieri, circa venti sono nuovi eletti, potrei dire che come per quanto avviene in Comune, tra nuova e vecchia amministrazione c’è una sorta di linea di continuità. Qualcosa di buono è stato sicuramente fatto ma troppi sono i problemi irrisolti e da cittadino, da privato cittadino è forte la sensazione di distaccamento nei confronti di chi ci governa.

XIII. Terminiamo l'intervista affrontando ora un tema più distensivo: se avessi a tua disposizione il genio della lampada, quali sarebbero i tre desideri che esprimeresti per il bene del Municipio?

Miglioramento delle infrastrutture, potenziamento dela cultura, più indipendenza del municipio nei confronti del comune.

venerdì 13 novembre 2009

LA LEGIONE INCONTRA ALESSANDRO BAIETTI: INTERVISTA AD UNO STUDENTE UNIVERSITARIO CHE VIVE IL NOSTRO TERRITORIO SEI MESI L'ANNO.

Questa volta abbiamo chiesto il parere riguardo le problematiche territoriali ad un ragazzo venticinquenne che non risiede ufficialmente nel XIII Municipio ma che, avendoci casa, fa di Ostia la propria residenza estiva preferendola sin dalla nascita a qualsiasi altra località di mare.

I. Alessandro Baietti, cosa fai nella vita?

Studente di Ingegneria Gestionale presso l'Università la Sapienza di Roma.


II. Come studente e prossimo ingegnere, come ti poni nei confronti della politica?

Bè è un mondo a me sconosciuto, tuttavia vedendone gli esiti sul territorio di certo non mi fa sentire tutelato come cittadino.



III. Veniamo alle problematiche del territorio: l'abusivismo commerciale. Cosa pensi si debba fare in tal proposito?

Le leggi ci sono, bisognerebbe trovare qualcuno con la perversione di farle rispettare sempre......vedi punto sopra.



IV. Andando nel dettaglio, secondo te le autorità politiche si sono mai accorte dello strano movimento che compiono i rom pattugliando tutti i cassonetti del territorio e tirandone fuori di volta in volta merci nuove e/o rubate che poi rivendono nei loro mercatini abusivi?Come risolveresti il problema?

Credo più che altro il problema sia perseguire chi ruba gli indumenti donati nei contenitori gialli, non credo che se mi mettessi a vendere merce abusivamente mi sarebbe permesso...Perchè a queste persone sì?



V. Riguardo invece i cosiddetti "Vu Cumprà", questa gente sfruttata e spesso clandestina danneggia le attività commerciali, non paga il suolo pubblico sul quale "lavora" e non paga le tasse. Cosa proponi in merito per fronteggiare questa problematica?

E' povera gente che ha fame e vuole mangiare e sfugge a situazioni terribili per arrivare qui, inoltre sono sfruttati....se ci sono le possibilità di lavoro e tutto non vedo perchè non accogliere chi vuole venire da noi, solo che andrebbe fatto nella legalità e con criterio come negli altri paesi europei....i clandestini non ci dovrebbero essere.



VI. Cambiando discorso, affrontiamo ora un tema molto caro a tutti i giovani che amano la movida: i parcheggiatori abusivi. Piazzale Cristoforo Colombo il sabato sera è colmo di forze dell'ordine, tuttavia nelle traverse imperversano dei tipi poco raccomandabili, italiani e non, i quali chiedono delle offerte agli automobilisti facendo loro vedere delle torce più simili a spranghe che ad utensili per illuminare. Se fossi un politico cosa faresti?

Ci vorrebbe veramente poco per far cessare subito il fenomeno........ma vedo che non interessa a nessuno che regolarmente un sacco di persone subiscono un'estorsione di un paio di euro(si ma sempre estorsione è) dietro la poco velata minaccia di danneggiamento del veicolo...



VII. Sicuramente avrai visto il servizio delle iene inerente il Polo Natatorio. Quale è il tuo pensiero in merito?

Il mio pensiero sarebbe sicuramente di parte perchè il simpatico signor Papagni ha danneggiato la vista mare che c'è da casa mia, per gonfiarsi le tasche e costruire la solita cattedrale nel deserto.....e poi si arrabbia pure quando gli arrivano le iene...




VIII. Le strade del XIII Municipio sono spesso dissestate, non credi che anzichè organizzare eventi culturali di poco interesse sia più rispettoso nei confronti dei cittadini riqualificare le strade e metterle in sicurezza?

Eccome, bisognerebbe pensare anche a un impianto fognario che non faccia diventare ostia la laguna di venezia quando piove troppo...



IX. Veniamo alla lotta alla prostituzione: come ti poni nei confronti di chi sfrutta l'essere umano trasformandolo in un automa del sesso?

Secondo me andrebbe legalizzata e controllata dallo stato, si risolverebbero un sacco di problemi, tanto il fenomeno non è eliminabile ed è inutile fare i bacchettoni.



X. In merito a ciò, i cosiddetti "papponi" sono facilmente individuabili, perchè, secondo te, nei loro confronti vige l'impunità?

Questo proprio non lo so.



XI. Parliamo ora di ospedale Grassi e quindi di malasanità: cosa ne pensi della signora in dolce attesa che, nonostante fosse fuori tempo massimo ed avesse ripetute contrazioni è stata rispedita a casa dal pronto soccorso ginecologico e costretta poche ore dopo a partorire tra le mura domestiche in un ambiente non sterilizzato?

Non è la prima storia che sento sul Grassi, non voglio mettere in dubbio il valore dei Medici ed infermieri, credo solo che lavorino con mezzi inadeguati ed insufficienti, inoltre andrebbe rinnovato il sistema organizzativo interno prendendo come riferimento un'altra struttura sanitaria che funziona bene.




XII. Da cittadino, come giudichi l'operato della giunta Vizzani e quali cambiamenti credi abbia prodotto la politica del Pdl rispetto alla passata giunta Orneli. Cosa è cambiato per te che sei un abitante del XIII Municipio?

Non sono residente anche se vi passo diversi mesi all'anno, tuttavia non ho mai visto grossi cambiamenti sostanziali.




XIII. Terminiamo l'intervista affrontando ora un tema più distensivo: se avessi a tua disposizione il genio della lampada, quali sarebbero i tre desideri che esprimeresti per il bene del Municipio?

1) Trasformare il Vittorio occupato in un'università od in un distaccamento della Sapienza valorizzerebbe certo la zona e darebbe un'impulso all'economia di Ostia

2) Far tornare il litorale di ostia a disposizione dei cittadini e non di pochi soltanto

3) Farei rimboschire la pineta da chi l'ha bruciata ai lavori forzati.

giovedì 12 novembre 2009

BURUNDANGA: la droga per furti e stupri. Da Leggere ASSOLUTAMENTE

Copio ed incollo quanto segnalatomi su Facebook.


Ad una stazione servizio, un uomo si è avvicinato ad una signora che era
intenta a fare il pieno alla sua auto.
Gli ha offerto i suoi servizi come imbianchino e gli ha lasciato il suo
biglietto da visita.... Read more
La signora gli ha detto di non avere bisogno, ma ha accettato il suo
biglietto per dare prova in buona fede.
L'uomo è allora entrato in un'automobile condotta da un altro signore.
Mentre la signora lasciava la stazione di servizio, ha visto gli uomini seguirla.
Quasi immediatamente, ha iniziato a sentirsi confusa e stordita facendo
fatica a respirare.
Ha provato ad aprire il finestrino rendendosi conto che uno strano odore
veniva dalla sua mano, la stessa mano che ha accettato il biglietto del
signore alla stazione di servizio.
Ha allora notato gli uomini che erano attaccati dietro la sua automobile.
Capito che dovesse fare qualcosa, è entrata nel primo parcheggio che ha
trovato, ha fermato la sua automobile e ripetutamente si è messa a
suonare il claxon per chiamare aiuto.
Gli uomini sono fuggiti, ma la signora stava sempre male.
È soltanto dopo molti minuti che ha potuto finalmente riprendere a
respirare normalmente.
Apparentemente, c'era una sostanza sul biglietto che avrebbe potuto
seriamente stordirla.
Questa droga si chiama " BURUNDANGA " ed è utilizzata da persone che
vogliono colpire le vittime per rapinarle o violentarle.
Questa droga è più pericolosa delle normali droghe o sonniferi.
Essa é trasmissibile su semplici carte.
Attenzione, non accettate questi generi di biglietti da sconosciuti.
Attenzione, queste persone fanno visite a domicilio lasciando i
biglietti nella buca lettere o sotto la porta, restando in zona per poi
aggredire le vittime.

lunedì 9 novembre 2009

VIALE DELLA VITTORIA: L'ILLEGALITA' CONTINUA

Anche questa mattina il tratto di marciapiede lidense di Viale della Vittoria compreso tra Via Oletta e Viale Capitan Casella è stato occupato dai rom per dar vita al solito ed illegale mercatino abusivo. Una trentina i nomadi che esponevano nello stretto passaggio pedonale mercanzie rubate o di dubbia provenienza. Capi d'abbigliamento gualciti, oggetti per la casa, cianfrusaglie varie erano riversati in terra, un sudicio lenzuolo fungeva invece da tappeto per l'esposizione. Numerosi anche gli acquirenti, per la maggioranza pensionati.
Tali venditori non pagano le tasse, occupano indebitamente il suolo pubblico, vendono il vestiario che la Chiesa dona ai poveri, negano il diritto di ogni cittadino a passeggiare liberamente costringendo i passanti ad aggirare il tratto pedonale camminando sul ciglio della strada, sporcano ed offendono Ostia ed i suoi abitanti, i quali tuttavia dovrebbero mantenere un comportamento legale evitando di comperare nei mercatini rom e fomentare quindi simili attività illegali.
Concludendo ricordiamo che le dune del Parco della Vittoria dovrebbero a breve divenire punto verde qualità. "A buon intenditor poche parole".


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sabato 7 novembre 2009

DIFENDIAMO LE NOSTRE RADICI, DIFENDIAMO IL CROCIFISSO

L'Europa vuole toglierci il crocifisso e NOI non siamo assolutamente d'accordo.

MAI negheremo la nostra identità cristiana;
MAI cancelleremo uno dei simboli della nostra storia;

Esibire il crocifisso significa ricordare un uomo, Gesù Cristo, delle cui gesta hanno parlato tutti i popoli del mondo antico, un uomo che è morto per ideali. Cristo è stato il primo romantico della storia, la sua figura è un esempio di vita per tutti, cristiani e non.


Esibire un crocifisso fuori la porta della propria casa, fuori al portone del proprio palazzo è un simbolo di protesta civile e dignitosamente giusto. Dimostriamo che hanno offeso l'Italia, gli italiani e tutti coloro i quali credono nella figura stessa del Cristo come punto di riferimento ed esempio per una corretta condotta di vita. Con questa sentenza non viene offeso il sentimento religioso di una Nazione, bensì viene tolto il diritto ad un popolo di poter esibire pubblicamente un simbolo millenario d'identità collettiva.

mercoledì 4 novembre 2009

LA LEGIONE INCONTRA ANGELO PALETTA: INTERVISTA AL VICEPRESIDENTE VICARIO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL XIII MUNICIPIO

Inauguriamo il ciclo di interviste riguardanti i problemi del XIII Municipio incontrando il primo "politico" a divenire amico di Legio XIII su Facebook, un uomo eletto dal popolo: Angelo Paletta.
Ovviamente ringraziamo Angelo per la sua disponibilità e semplicità. Difatti sin dai primi contatti abbiamo instaurato un rapporto molto diretto tralasciando le formalità di rito e passando subito ad una conversazione schietta e formale.
Angelo Paletta viene eletto nel 2008 consigliere comunale con 1135 voti.
E' il più giovane candidato del Popolo della Libertà a presentarsi al giudizio delle urne.
Al fine di rendere il più limpido possibile il senso stesso dell'intervista non commenteremo le risposte del consigliere ne quelle di nessun altro. Lasciamo a voi lettori giudicare e commentare quanto asserito dai nostri intervistati.

I. Consigliere Angelo Paletta, quale è il tuo ruolo nel Consiglio Comunale?
“Al XIII Municipio del Comune di Roma sono il Vicepresidente Vicario del Consiglio e il Presidente della Commissione Bilancio e Regolamento. Ti comunico anche un curioso paradosso semantico: essendo il più votato in Consiglio, ho lo status di Consigliere anziano anche se sono il più giovane degli eletti.”

II. Politicamente sei cresciuto in Alleanza Nazionale, cosa ti ha spinto a passare nell'area del Pdl più vicina a Forza Italia?
“Il Popolo della Libertà è un grande partito dove al suo interno vivono diverse anime culturali indirizzate verso un comune obiettivo: la politica come servizio allo Stato e ai cittadini.”

III. Veniamo alle problematiche del territorio: l'abusivismo commerciale. Cosa pensi si debba fare in tal proposito?
“L’abusivismo commerciale è una delle forme più pericolose di negazione della legalità e di pregiudizio della sana economia . Ritengo che intervenire con la giusta fermezza sia necessario per tutelare gli operatori e i consumatori. L’Assessorato comunale alle Attività Produttive ha già avviato una serie di importanti iniziative in questa direzione.”

IV. Andando nel dettaglio, le autorità politiche si sono mai accorte dello strano movimento che compiono i rom pattugliando tutti i cassonetti del territorio e tirandone fuori di volta in volta merci nuove e/o rubate che poi rivendono nei loro mercatini abusivi?
“Purtroppo, da un lato, certi comportamenti individuali possono sfuggire, da un altro, permane una cultura della tolleranza dell’illegalità, almeno fino a quando non si viene direttamente colpiti: va anche considerato che se i cittadini non alimentassero la domanda di prodotti di pessima qualità è evidente che ne scomparirebbe anche l’offerta. Pertanto credo che il problema sia più profondo.”


V. Riguardo invece i cosiddetti "Vu Cumprà", questa gente sfruttata e spesso clandestina danneggia le attività commerciali, non paga il suolo pubblico sul quale "lavora" e non paga le tasse. Perchè non si è mai fatto niente di concreto per risolvere il problema?
“Siamo alle solite: in diversi ambienti, alcuni influenti sui decision-maker, si alimenta l’uguaglianza clandestino = povero da aiutare. Molte persone autorevoli e non ideologizzate, invece, mi hanno fatto notare che i clandestini che arrivano con il gommone sulle nostre coste possono compiere quelle incredibili traversate nel deserto e per mare solo grazie ad organizzazioni criminali strutturate. La soluzione che il Governo sta cercando di attuare è saggia: il problema è a livello europeo, non nazionale. Noi siamo la frontiera di un continente. Questo è il messaggio che Berlusconi e Frattini stanno cercando di comunicare in Europa. Serve una strategia europea condivisa che blocchi gli sbarchi e le altre forme di immigrazione clandestina.”

VI. Cambiando discorso, affrontiamo ora un tema molto caro a tutti i giovani che amano la movida: i parcheggiatori abusivi. Piazzale Cristoforo Colombo il sabato sera è colmo di forze dell'ordine, tuttavia nelle traverse imperversano dei tipi poco raccomandabili, italiani e non, i quali chiedono delle offerte agli automobilisti facendo loro vedere delle torce più simili a spranghe che ad utensili per illuminare. Per quale motivo le forze dell'ordine non intervengono?
“Tutte le forze dell’ordine questa estate hanno prestato un servizio encomiabile e i risultati sono evidenti. Di certo, la presenza delle istituzioni sul territorio Municipio XIII – che per estensione è più grande di Torino, Firenze, Napoli e Cagliari – necessiterebbe di più uomini e mezzi. In questa direzione, credo che forse ci sia ancora molto da fare per potenziare soprattutto il coordinamento degli operatori. Per onestà, è necessario ricordare che spesso le forze dell’ordine trovano vanificata e demotivata la loro attività di repressione dell’illegalità da facili scarcerazioni.”

VII. Sicuramente avrai visto il servizio delle iene inerente il Polo Natatorio. Quale è il tuo pensiero in merito?
“Non ho visto il servizio delle Iene.”

VIII. Le strade del XIII Municipio sono spesso dissestate, non credi che anzichè organizzare eventi culturali di poco interesse sia più rispettoso nei confronti dei cittadini riqualificare le strade e metterle in sicurezza?
“Credo che la manutenzione delle strade e la cura del verde pubblico siano le prime due attività da svolgere per soddisfare una reale vocazione turistica, che si compone anche di eventi culturali e sportivi. Di certo è che senza questi due pre-requisiti, la promozione del territorio ha più difficoltà a svilupparsi.”


IX. Veniamo alla lotta alla prostituzione: come ti poni nei confronti di chi sfrutta l'essere umano trasformandolo in un automa del sesso?
“A livello intellettuale non approvo la mercificazione del corpo. Tuttavia, il mio approccio pragmatico mi spinge ad approvare la riapertura delle cosiddette case chiuse autogestite. In Europa ci sono molti casi positivi al riguardo. Inoltre, ricordo a me stesso che prima dell’unità d’Italia a Roma esistevano le case di tolleranza, che venivano vigilate dal bargello pontificio – il capo della polizia dell’epoca – che puniva chi esercitava la prostituzione al di fuori dei luoghi tollerati ma ne garantiva la sicurezza al loro interno. Credo che oggi sarebbe meglio legalizzare tale inestirpabile attività, che deve essere tassata, vigilata e controllata dal punto di vista medico sanitario. Per quelle che volessero, invece, smettere la professione dovrebbero poterlo fare grazie alla costituzione di un apposito fondo di previdenza.”


X. In merito a ciò, i cosiddetti "papponi" sono facilmente individuabili, perchè nei loro confronti vige l'impunità?
“Oggi la legge punisce lo sfruttamento e l’induzione alla prostituzione, ma non punisce la prostituzione in quanto tale. Non pare assurdo? O tutto è illegale, o tutto è consentito. Per questo ritengo ipocrita la Legge n. 75 del 20 febbraio 1958 sull’abolizione della regolamentazione della prostituzione e lotta contro lo sfruttamento della prostituzione altrui, presentata dalla senatrice socialista Lina Merlin, che ha un approccio moralista e non pragmatico e, quindi, non sostenibile nella vita reale.”


XI. Parliamo ora di ospedale Grassi e quindi di malasanità: cosa ne pensi della signora in dolce attesa che, nonostante fosse fuori tempo massimo ed avesse ripetute contrazioni è stata rispedita a casa dal pronto soccorso ginecologico e costretta poche ore dopo a partorire tra le mura domestiche in un ambiente non sterilizzato?
“La sanità laziale è stata ridotta definitivamente a pezzi da quasi cinque anni di Giunta Marrazzo, che critico non per i comportamenti privati – salvo l’intollerabile utilizzo della cocaina – ma per cinque anni di politiche fallimentari che hanno portato a 10 miliardi di euro il debito sanitario, al taglio di 4.100 posti letto, a molti ospedali e presidi e reparti chiusi, personale medico sanitario demotivato. Devo proseguire?”


XII. Come giudichi l'operato della giunta Vizzani e quali cambiamenti credi abbia prodotto la politica del Pdl rispetto alla passata giunta Orneli. Cosa è cambiato per noi cittadini?
“E’ cambiato molto e il territorio continuerà a migliorare con il maggiore decentramento previsto proprio a partire dal XIII Municipio. Di certo è che la situazione di partenza che abbiamo trovato era disastrosa. Una per tutte? Nel bilancio 2009 abbiamo dovuto pagare 145.744,33 euro di debiti fuori bilancio ereditati dalla Giunta Orneli per spese contraddistinte da un’elevata discrezionalità. Devo continuare?”

XIII. Terminiamo l'intervista affrontando ora un tema più distensivo: se avessi a tua disposizione il genio della lampada, quali sarebbero i tre desideri che esprimeresti per il bene del Municipio?
“Più cultura politica, più poteri amministrativi, più fondi a disposizione. Vorrei un’altra cosa, se possibile: un’opposizione costruttiva e seriamente interessata ai bisogni reali dei cittadini e non quotidianamente attiva nella sterile demolizione dell’avversario.”

LEGIO XIII INTERVISTA IL XIII MUNICIPIO.

Legio XIII inaugura il ciclo di interviste riguardanti le problematiche del XIII Municipio e le possibili soluzioni da poter attuare incontrando il Consigliere Comunale del PDL Angelo Paletta.
Al fine di poter comparare opinioni e risposte nonchè per trovare più efficacemente delle concrete soluzioni ai problemi del territorio gli stessi quesiti verranno successivamente posti anche a comuni cittadini e politici di ugual o differente bandiera. Legio XIII dà voce a tutti, per Noi politico e cittadino hanno la stessa importanza e meritano le stesse attenzioni.
Tutte le interviste di questo ciclo saranno composte da XIII domande:
le prime II serviranno per conoscere l'intervistato, le rimamenti XI interesseranno da vicino temi caldi, problemi veri che fanno discutere e che indignano.

Chiunque risieda nel XIII Municipio ha il diritto/dovere di svolgere l'intervista, la quale avverrà telematicamente utilizzando FACEBOOK.

Per maggiori informazioni contattateci all'indirizzo di posta elettronica legioxiii@email.it specificando INTERVISTA oppure su Facebook ----> http://www.facebook.com/legiotredici